Via Matildica del Volto Santo

Due vie sacre si aggiungono all’Atlante digitale dei Cammini

Con la Via Matildica del Volto Santo e il Cammino di San Giacomo, i cammini inseriti nel primo Atlante Digitale dedicato diventano 44. Se ti piace camminare, sul portale trovi le prime indicazioni per conoscere una rete di percorsi e itinerari di facile consultazione. Scegli il tuo cammino, prepara il tuo zaino e mettiti in viaggio.

Lo dice anche Luciano Ligabue: “Fatti per correre o per rallentare, c’è anche chi ha deciso di camminare al passo che gli pare”. E quando si intraprende un cammino, il passo deve essere il tuo. Quello che ti permette di apprezzare ciò che ti circonda; quello che ti consente di ascoltarti e di prendere tutto quello che di buono c’è dal camminare. Se anche tu sei un appassionato di cammini forse hai già nella tua personale lista di cose da fare, due nuove vie: la Via Matildica e il Cammino di San Giacomo.

Due cammini che si sono aggiunti da poco all’Atlante digitale dei Cammini d’Italia, il contenitore di itinerari pensato come una rete di mobilità slow, voluto dal Ministro dei beni e delle Attività culturali e del Turismo nel 2016. La prima mappatura ufficiale dei Cammini d’Italia, online sul sito del Ministero, è un work in progress continuo che recepisce le molteplici richieste di adesione da parte delle Regioni.

Oggi l’Atlante descrive ben 44 cammini, ma 116 sono ancora in lista di attesa. Di questi, almeno 72 sembrano non soddisfare gli 11 criteri stabiliti:

  • Percorsi fisici lineari e fruibili
  • Presenza di segnaletica orizzontale e/o verticale per ogni tappa
  • Percorso fruibile in sicurezza
  • Percentuale di strade asfaltate non superiore al 40%
  • Tappe dotate di tutti i servizi di supporto al camminatore
  • Descrizione on line sul Sito di riferimento di ogni tappa
  • Servizi di alloggio e ristorazione entro 5 km dal Cammino
  • Presenza di un ‘organo di governo’ del Cammino
  • Garantire la vigilanza e la manutenzione del percorso
  • Georeferenziazione del percorso
  • Sito del Cammino costantemente aggiornato

La via Matildica del Volto Santo nell’Atlante dei Cammini

Dal luglio scorso, la Via Matildica del Volto Santo è ufficialmente inserita nell’Atlante Nazionale dei Cammini del MIBAC. E’ il primo cammino storico religioso che attraversa il territorio di Reggio Emilia, che ora punta a valorizzare il patrimonio con nuovi prodotti turistici e servizi.

Il Comune di Vezzano sul Crostolo e il Parco Nazionale Tosco-Emiliano, d’intesa con Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio nell’Emilia e la Destinazione Turistica ER hanno organizzato un convegno a cui hanno partecipato anche Giammaria Manghi, sottosegretario alla presidenza della Regione Emilia Romagna e Andrea Corsini Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna.

La Via Matildica sta crescendo passo dopo passo, regalando al territorio di Reggio Emilia una nuova attualissima connessione turistica con Mantova e Lucca“, ha detto il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano Fausto Giovanelli. L’Appennino, tra Canossa, Bismantova, San Pellegrino e la Garfagnana è parte del percorso ma anche dei valori culturali e paesaggistici più attrattivi e competitivi.

Il Parco Nazionale, assieme ai Comuni di Canossa, Casina, Carpineti, Castelnovo ne’ Monti, Toano e Villa Minozzo, sta per investire quasi 800 mila euro del POR-FESR assegnati dalla Regione Emilia Romagna e altri 130 mila dal GAL.

Molto propositivo anche il Sindaco di Vezzano sul Crostolo, Mauro Bigi: “La Via Matildica del Volto Santo è oggi una realtà che sta incontrando un successo crescente tra i pellegrini, i camminatori e turisti. Proprio per questo diviene sempre più necessario che gli enti locali, le istituzioni, le associazioni e gli operatori privati – da Mantova a Lucca – rafforzino il proprio impegno per consolidare questa iniziativa. Dobbiamo realizzare un prodotto attrattivo all’interno di uno scenario e mercato nazionale ed internazionale in forte crescita”.