Pellegrinaggi

Nuove mappe e guide per viaggiare a piedi in Emilia Romagna

L’Emilia Romagna è una terra ricca di testimonianze di fede. Sono racchiuse nella sua cultura e nei luoghi di preghiera da cui si è diffuso quel sentimento religioso di cui sono “lastricate” le strade degli itinerari storico-religiosi che la percorrono.

Per i pellegrini, un tempo, questi percorsi erano fonte di spiritualità e il segno stesso della cultura dell’accoglienza. Oggi sono anche i tesori di una mappa che conduce all’anima del territorio.

Mete di turismo spirituale attorno alle quali ruotano mondi riconducibili all’arte, all’esperienza sostenibile e slow, alla tradizione e alle eccellenze di una regione tutta da scoprire.

Scopri le Vie di Pellegrinaggio e gli antichi cammini dell’Emilia Romagna con una modalità lenta che ti permette di essere in contatto con la natura e scoprire i territori, la loro storia, la cultura, i luoghi di fede e le comunità ospitanti.

Sul sito puoi trovare informazioni e suggerimenti per conoscere gli eventi dedicati, le proposte di visita, i prodotti della Bisaccia del Viandante:

www.camminiemiliaromagna.it

La rivista “Luoghi e Cammini di Fede” 2018

Luoghi e Cammini di Fede” è una rivista realizzata in pdf che consente un accesso veloce e immediato ad una serie di contenuti di alta valorizzazione turistica in chiave religiosa. Ogni numero contiene articoli che tratteranno di cammini, di luoghi e di bellezze del ricco patrimonio culturale ecclesiastico.
Questo numero è un’edizione speciale, dedicato alla LENTEZZA, presentato al TTG di Rimini dall’Ufficio nazionale di Pastorale del Turismo della Conferenza Episcopale Italiana.

 

Luoghi e Cammini di Fede: la lentezza

Luoghi e Cammini di Fede“: una rivista per raccontare il punto di vista della Chiesa italiana sul turismo religioso, ma anche uno strumento con cui avviare un confronto con i territori, con gli enti e con gli operatori del settore. Con la direzione di Maurizio Arturo Boiocchi. (altro…)

Cammini e pellegrinaggi: mai così affollati

È un’esperienza che, per sua natura, mal si presta ad analisi statistiche troppo dettagliate. Ma quando i dati vengono raccolti, sono impressionanti. Ci riferiamo al fenomeno dei “cammini” e al caso virtuoso di Santiago di Compostela, dove la precisione sembra di matrice svizzera più che spagnola. L’Ufficio del Pellegrino censisce infatti numero, nazionalità, sesso, età e persino mezzo di trasporto di chi giunge alla Cattedrale dell’enorme botafumeiro: si scopre così che nel 2017 sono arrivati a Santiago 301.036 pellegrini (compresi i 43 che hanno fatto il percorso sulla sedia a rotelle), praticamente il triplo di quelli censiti solo dieci anni prima (114.466) e cento volte più che nel 1985, alla vigilia del boom legato in particolare al celebre e controverso bestseller di Paulo Coelho, datato 1987, e alla Gmg con papa Wojtyla del 1989.

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